Alchimia Interna - "Jindan Dao" 金丹道

La Via dell'Elisir d'Oro

di Roberto Capponi e Giovanna Picone



Alchimia Interna della tradizione Taoista Quan Zhen 全眞道


L'Alchimia Interna (Nei Dan Shu 內丹術) della tradizione Taoista è un lavoro di raffinamento e trasformazione delle proprie risorse costituzionali allo scopo di giungere alla produzione dell'Elisir d'Oro (Jindan 金丹):


"L'Elisir d'Oro è un altro nome della propria Natura Essenziale. Non esiste alcun Elisir d'Oro al di fuori della propria Natura. Tutti gli esseri umani hanno l'Elisir d'Oro completo in sè: è interamente realizzato in ciascuno. Non è maggiore in un saggio, non è minore nella persona comune. E' il seme degli Immortali e dei Buddha, la radice dei notabili e dei saggi."


Liu Yiming - Patriarca Quan Zhen della din. Qing


L'Alchimia si basa sull'idea di creare un processo interno di rarefazione di ciò che è denso, pesante e formalmente contestualizzato verso ciò che di insostanziale ed informale anima l'esistenza. La vita è sorretta dall'interazione dei 3 Tesori, relativi ai 3 Veicoli, ovvero le tre essenze fondamentali: Vitalità (Jing), Energia (Qi), Spirito (Shen). L'Alchimia propone un percorso che consenta allo Studente di fare esperienza delle potenzialità dei 3 Tesori e di liberarsi dall'identificazione con essi, comprendendo come il corpo e le sue caratteristiche e potenzialità (espressione del Jing), le dinamiche relazionali (espressione del Qi) e gli accadimenti del proprio percorso (espressione dello Shen) altro non sono che strumenti attraverso cui scoprire la propria intrinseca Realtà.


La persona è vista come un bastoncino di incenso: l'olio essenziale (Jing) che sprigiona il profumo inebriante (Elisir d'Oro) è intrinseco alla materia dello stick (corpo); attraverso un processo di combustione, dinamico, operato dai metodi di Nei Gong (Qi), è possibile liberare ciò che era latente e sprigionarlo in forma eterea, cioè il fumo (Shen). Il simbolo è profondo, in quanto indica che bisogna lavorare sulla struttura contenente il potenziale da cui si è animati (Jing) attraverso un processo di attivazione, dinamizzazione e trasformazione (Qi), in modo da rilasciare l'insostanziale (profumo) residente nel sostanziale (olio essenziale). In questo meccanismo è essenziale il ruolo del respiro (Qi), simboleggiato dalla combustione del bastoncino di incenso: esso è il tramite tra il mondo fisico e quello spirituale, in quanto agisce all'unisono sul mantenimento della vita (tangibile) e sul risveglio alla Luce dello Spirito (intangibile). Il Nei Gong 內功 (Lavoro Interno) è il lavoro che consente l'attuazione di questo processo per mezzo della sinergia degli specifici metodi di Movimento Interno, Postura ed Atteggiamento delle Gambe, Respirazione, scelta dei Mudra delle Mani ed uso della Mente Intenzionale.


L'Alchimia della tradizione Taoista Quan Zhen 全眞道 (Completa Realtà) si basa su 4 fasi di lavoro che mirano ad estrarre dalla pietra grezza la statua in essa nascosta, per citare Michelangelo Buonarroti: le consuetudini, i comportamenti, le convenzioni sociali, le esperienze e l'educazione rappresentano la pietra circostante la statua, in grado di far perdere la coscienza della sua Realtà ed Esistenza alla persona, così che essa giunga ad identificarsi con il ruolo nel mondo, senza prima aver conosciuto la propria essenza, diventando effettivamente privi della libertà di scelta; la statua nascosta nella pietra rappresenta la propria Natura Essenziale, quel che si è a priori da qualsiasi condizionamento della mente o proveniente dall'esterno, è la propria spontanea ed innata tendenza verso certi lidi dell'esistenza e verso specifiche vie di Realizzazione, piuttosto che verso altre: in questo modo si guadagna la libertà di scegliere cosa diventare e cosa fare della propria vita, sulla base della scoperta di chi si è in Natura. Soltanto a questo punto si potrà realmente vivere un cammino consapevole e luminoso. Questo meccanismo è proprio delle Arti e delle Discipline appartenenti al mondo delle D.B.N.


L'Alchimia è la Via per l'emersione della Scintilla Celeste che anima la vita in sè, così da poter compartecipare del meccanismo organizzatore dell'esistenza: scoprendo e vivendo della propria Natura Essenziale (Jindan 金丹 - Elisir d'Oro), si è in grado di plasmare la pietra del sè originario affinchè prenda la forma realmente consona a percorrere la Via di Realizzazione che il Cuore esige battendo instancabilmente e con fiducia ogni momento della vita. L'Alchimia è il processo di laboratorio che consente di cambiare le regole e le modalità dell'esistenza poichè, cambiando se stessi nel Corpo (guarigione e liberazione dalla nemesi storica, anche detta debito karmico), si consente allo Spirito di forgiare una nuova condizione costituzionale ed attitudinale attraverso la riorganizzazione Energetica.



Le 4 Fasi dell'Alchimia Interna mirano a consentire al praticante di ricostituire il proprio potenziale energetico (Ripristino), di riorganizzare la distribuzione dell'energia disponibile per cambiare l'assetto costituzionale (Trasformazione), di svegliarsi in modo dirompente a ciò a cui si è chiamati in questa vita dal proprio Cuore che indica la Via di Realizzazione del proprio Destino (Trasmutazione) e di disidentificarsi dal corpo, dal ruolo e dagli eventi, così da essere aperti alla vita in ogni suo aspetto (Liberazione), consapevoli che ogni accadimento influenza non solo il Destino individuale ma, attraverso le scelte di adattamento alle istanze dell'esistenza, anche il Destino di coloro che orbitano nella propria sfera d'influenza. In breve, l'Alchimia consente di essere liberi dalla schiavitù dell'idea preconcetta di sè, rimanendo aperti al cambiamento  evolutivo inevitabile che il confronto con l'esistenza richiede: questo consente di essere e diventare ciò che nel profondo si percepisce essere la ragione per cui si è al mondo.


L'Alchimia Interna Quan Zhen 全真道 tradizionalmente prevede due possibilità di lavoro differenti nella forma che, però, conducono allo stesso risultato:

  • La tradizione del Nord si basa sulla coltivazione dell'Energia Prenatale (Natura Essenziale) prima e sulla Postnatale (Vita) poi. Questo metodo è detto Xianxing Houming, ovvero "prima Xing/Natura e poi Ming/Vita". A questo scopo si utilizzano in particolar modo i metodi di Nei Gong 內功 e Meditazione detti Shouyi 守一 (Vigilare sull'Unità) e Zuowang 坐忘 (Sedere e Dimenticare), tanto con pratiche sedute, quanto con Zhan Zhuang 站樁 (pratica Interna della tradizione Alchemica e Marziale eseguita in piedi in specifiche posture, ognuna in grado di sprigionare un preciso processo energetico).
  • La corrente del Sud, diversamente, coltiva in prima istanza l'Energia Postnatale e poi quella Prenatale. Questo approccio è detto Xianming Houxing, ovvero "prima Ming/Vita e poi Xing/Natura". Questi metodi sono strettamente correlati alle pratiche di Nei Gong 內功 ed alla Meditazione, ad esempio secondo il metodo Neiguan 內觀 (Osservazione Interna), alla pratica del Qi Gong 氣功 ed anche alle Arti Marziali Interne.

Oggigiorno, il metodo Alchemico si basa su esercizi energetici di entrambe le categorie e sul raffinamento comportamentale: il lavoro energetico, basato sul Nei Gong 內功 e sulla Meditazione, prevede la coltivazione contemporanea di Essenza (Xing) e Vita (Ming), secondo il processo detto Xingming Shuangxiu 性命雙修. Gli esercizi energetici, specifici per i veicoli corporei Maschile e Femminile che affrontano percorsi differenti (Volo del Drago e Ruggito della Tigre) per stimolare lo stesso processo Alchemico, sprigionano la propria Natura Essenziale con cui condurre la Vita, mentre i metodi di Autocoltivazione Comportamentale permettono di sfruttare l'esperienza del vissuto per arricchire e raffinare ulteriormente la comprensione della propria Essenza Potenziale, diventando in grado di non subire più l'onda d'urto degli eventi, ma di saper mettere fecondamente ogni volta le vele al vento.


Questa è la ricerca dell'Immortalità di cui i Taoisti parlano: l'Immortalità è ciò a cui ci si sveglia nel momento in cui si vive della Luce Spirituale sprigionata (Natura Essenziale): non più prigionieri della vita, vittime delle circostanze o bloccati dalla propria personale condizione, ma liberi di cambiare, mutare integralmente nel Corpo e nella Mente per asservirsi al Mandato a cui si è realmente chiamati. Il libero arbitrio, nella visione Quan Zhen, è scegliere che l'unica vera possibilità di Realizzazione nella vita è quella di votarsi a ciò per cui si è nati, al netto da quello che se ne può guadagnare in termini di fama, ricchezza, potere. L'Alchimia è immergersi in se stessi per sprigionare la Scintilla Spirituale innata ed intrinseca alla vita che diriga il Cammino.


"L'unione di maschio e femmina si riferisce all'unione di Yin e Yang nel corpo, non al rapporto sessuale. Se le due energie sono isolate, l'addestramento è sbilanciato e si avrà eccesso di Yin o di Yang. Lo Yang è il Fuoco, eccesso di Yang/Fuoco brucerà le erbe. Yin è l'Acqua, eccesso di Yin/Acqua farà marcire le erbe. In entrambi i casi, la Pillola d'Oro non si formerà. Lo Yang è chiaro e rappresenta l'intelligenza analitica (Fuoco). Lo Yin è ricettivo, rappresenta la quiete intuitiva (Acqua). La Dama Gialla (Terra) è la vera Intenzione che può armonizzare gli opposti ed unire Yin e Yang. Giallo è il colore della Terra che occupa la posizione centrale ed è in relazione al Legno. Yin occupa la posizione occidentale del Bagua e si riferisce al Metallo. Senza la Dama Gialla, il Metallo distruggerebbe il Legno. Yin e Yang sono in opposizione e sono contemporaneamente complementari. Unire Legno e Metallo attraverso la Terra è l'unione di maschio e femmina. L'Unione ha luogo nel calderone in cui vengono accumulate e sigillate le 3 erbe. Esse sono l'energia interna nelle sue 3 forme: generativa, vitale e spirituale. In questa unione, Anima Eterea ed Anima Corporea sono uniti: questa è l'unione di Piombo e Mercurio. Quest'unione genera l'embrione dell'immortalità. 10 è il numero della completezza. Quando l'embrione è stato nutrito per un tempo sufficiente, lo Spirito lascerà il corpo dall'apertura sulla sommità della testa, ascenderà al Cielo e tu diventerai un Immortale nel regno dell'Imperatore di Giada."

Ma Danyang                      
Immortale della tradizione Quan Zhen