Arti Marziali Cinesi - Gong Fu

Cosa sono, la tradizione, le correnti e le caratteristiche




Le Arti Marziali rappresentano un'antichissima tradizione della cultura Cinese e del Taoismo. Nel corso dei secoli si sono sviluppate in numerosissimi Stili, alcuni dei quali si sono diffusi in tutto il mondo, altri sono stati, invece, tramandati di padre in figlio, dando vita agli Stili "familiari". Sin dalla notte dei tempi, la tradizione Marziale Cinese ha rappresentato tanto un valido sistema di rinforzo del corpo e di promozione della salute (frequentissima l'abitudine di far praticare le Arti Marziali ai ragazzi dalla salute cagionevole per rinvigorirli), quanto una Via di sviluppo delle qualità marziali vere e proprie: capacità strategica, abilità nell'autodifesa, integrità interiore, etica volta all'automiglioramento continuo, spirito di abnegazione e volontà incrollabile...il tutto all'interno di un veicolo corporeo integro, elastico, reattivo e curato.


Il termine Gong Fu (o Kung Fu) 功夫, con cui si indicano spesso le Arti Marziali Cinesi, ha un profondo significato: esprime l'idea di colui che eleva se stesso fino a giungere a realizzazione attraverso un lavoro di autocoltivazione, un lavoro meritorio teso alla crescita. In senso lato, Gong Fu 功夫 è il lavoro di chiunque si impegni in qualsiasi ambito con dedizione, intenzione, potenza e determinazione nel raggiungere il conseguimento a cui si tende. Questa è la filosofia delle Scuole di Gong Fu 功夫. Oggigiorno, si usa distinguere i vari metodi di Gong Fu 功夫 in "Stili Interni" (Morbidi e Duri) e "Stili Esterni" (del Nord, del Sud, di Imitazione degli Animali). Nella nostra Scuola ci occupiamo esclusivamente di Stili Interni (Nei Jia Quan 內家拳), Morbidi e Duri, che rientrano a pieno titolo nel novero delle D.B.N.


Stili Interni - Nei Jia Quan 內家拳



Gli Stili Interni si dividono in "Morbidi" e "Duri": i primi si caratterizzano per la ricerca della morbidezza e per la scioltezza che consente il rilascio della forza e del peso sull'avversario, mentre i secondi prendono in considerazione anche l'uso della forza esplosiva, derivante dalla grande elasticità che viene costruita nel corpo; entrambi i metodi si basano sulla coltivazione della Forza Interna, creata attraverso appositi meccanismi fisici, energetici e mentali, tramite il corretto uso dell'Intenzione che qualifica la circolazione energetica, portando alla fusione di Mente e Corpo. Questi Stili, sia Morbidi che Duri, sono quelli che vengono studiati e praticati per lo sviluppo del Pilastro delle Arti Marziali nelle congreghe monastiche delle diverse Tradizioni Taoiste.


Gli Stili Morbidi sono i più famosi e diffusi della categoria delle Arti Marziali Interne (Gong Fu Nei Jia 功夫內家): Taiji Quan (Tai Chi Chuan) e Bagua Zhang (Pa Kua Chang) sono quelli di cui ci occupiamo nella Scuola. Si tratta di Arti ispirate ai modelli filosofici con cui i Taoisti analizzano i processi naturali ed energetici: l'impronta filosofica che caratterizza le Arti ne ha plasmato il telaio tecnico e strategico, facendo si che movenze e metodi fossero la concretizzazione dei concetti a monte trasformando, di conseguenza, la Mente del praticante. La coltivazione della Forza Interna "morbida" e del cosiddetto "Rilascio della Forza" (Fajin) ne caratterizza le qualità marziali, che vengono sviluppate attraverso la pratica delle Forme, della pratica di coppia per lo sviluppo della sensibilità e della capacità di non opporre forza, dei metodi di autodifesa e del Qi Gong Marziale.


Il Taiji Quan (Sistema di Combattimento del Principio Supremo) si rifa alla teoria dell'interazione tra le forze opposte e complementari (Yin e Yang), dai cui momenti di espansione e decrescita nell'ambito dell'interazione dipendono la vita, l'armonia, l'equilibrio, la salute, la longevità ed i ritmi ciclici dell'esistenza; con questa pratica, la persona fa proprio il meccanismo della manifestazione e del ritiro, dell'esteriorizzazione e del rientro all'interno, della forza e della scioltezza, della velocità e della calma. La capacità di modellarsi sulle dinamiche estroverse ed introverse, forti e flessibili, dinamiche o statiche, in perpetuo e ciclico alternarsi vicendevole, permette al praticante di trovare la via del centro, così da vivere in uno stato di consapevole pro - attività che consente di adattarsi ad entrambe le modalità, a seconda dell'impulso con cui ci si trova ad interagire. Il Taiji Quan si caratterizza per la ricerca del radicamento, dell'uso del peso per rilasciare la Forza Interna e per la morbidezza del gesto che nasce nella gestione dei flussi di energia e la conseguente forza.


Il Bagua Zhang (Palmo degli 8 Trigrammi) si basa sulla teoria degli 8 Trigrammi, un sistema che analizza il dispiegarsi dell'energia naturale in virtù delle 8 possibili interazioni delle energie Celesti (Yang), Terrestri (Yin) ed Umane (relazione Yin/Yang) : da queste interazioni sorgono l'alternanza delle stagioni, i cicli solari e lunari, gli effetti di luce e calore sul territorio, le fasi della giornata, la circolazione energetica e la salute ; in questo modo, si stimola nel praticante la sintonia con la naturalezza del mutamento perpetuo che è la modalità con cui l'universo intero manifesta le proprie funzioni, qualità imprescindibile tanto nel combattimento e nell'interazione, quanto nel mantenimento della salute e dell'equilibrio. Si caratterizza per il grande uso dei passi, per la mobilità ed il dinamismo, per l'attitudine a plasmarsi sull'azione, sull'intenzione e sulla forza avversaria e per l'uso dei palmi e del taglio delle mani come armi principali con cui esprimere la Forza Interna. 


E' chiaro come la pratica di questi Stili permetta alla persona non solo di sviluppare fortemente il proprio potenziale energetico corporeo (sia in termini di benessere e salute, sia a livello marziale), ma anche di plasmare la Mente sulla comprensione dei meccanismi che animano la Natura in sè, promuovendo la consapevolezza del ruolo dell'Essere Umano. Arte Marziale significa, in primis, Onestà, coscienza delle proprie Risorse ed Autenticità dell'essere.


Stili Esterni - Wai Jia Quan 外家



Nella categoria degli Stili Esterni rientrano tutte le altre forme di Gong Fu 功夫, caratterizzate dalla Forza Esterna "dura" e dallo sviluppo della cosiddetta "Esplosione di Forza" (Baojin). I metodi di addestramento intensi per il corpo e per la mente, portano il praticante a sviluppare una profonda fiducia nei propri mezzi che, con l'allenamento costante (concetto di Gong Fu 功夫), vede crescere costantemente in maniera esponenziale. Fortificando la Mente ed il Corpo, rendendoli adattabili, flessibili ed in armonia vicendevole, lo Studente impara a fare i conti con se stesso e con i propri naturali limiti che non vengono più concepiti come ostacoli allo sviluppo, ma tappe da raggiungere e dalle quali ripartire verso il raggiungimento della meta che ci si è prefissati. Coltivazione Corporea ed Energetica attraverso il Qi Gong Marziale, pratica delle Forme per far proprie le movenze ed abituarsi a generarle spontaneamente, esercizi per lo sviluppo della Forza Esplosiva, lavoro sui colpitori, esercizi di coppia per lo sviluppo della reattività, della forza elastica e della vigilanza a scopo di autodifesa sono il pane quotidiano dei praticanti di Gong Fu 功夫, indipendentemente dallo Stile in questione.

Come appare ovvio, la pratica del Gong Fu 功夫, sia Interno che Esterno, è qualcosa che va molto oltre l'aspetto combattivo e salutistico, trasformando ed arricchendo la persona con la scoperta di se stessa in tutti i suoi aspetti. La pratica degli esercizi di combattimento per acquisire abilità di autodifesa è semplicemente lo strumento ed il veicolo con cui aprirsi a questo mare di crescita senza limiti.