Il ruolo del Sapore Amaro nella Vita

di Roberto Capponi


Riflettevo sulle profondità dei testi classici della tradizione Taoista, siano essi della scuola medica, alchemica, energetica, marziale, filosofica: ogni Classico è una Via alla coltivazione, trasformazione e raffinamento del proprio livello di consapevolezza, indipendentemente dallo strumento (medicina, alchimia, arti energetiche, marziali, astrologiche, geomantiche…).


Nella Medicina Cinese Classica si associano specifici Sapori dei cibi alla circolazione energetica di Organi e Meridiani (Suwen 5 e 22, Lingshu 63 e 68). In particolare, al Cuore (Elemento Fuoco) è associato il sapore Amaro.


Il Fuoco Imperatore (Cuore ed Intestino Tenue) controlla la psiche, la consapevolezza e lo Spirito individuale. Controlla la psico-somatica. É la coscienza individuale che si apre al Cielo per condurre il proprio percorso realizzativo. É scoprire, percepire e vivere del senso della vita che ci è stata data. Rappresenta lo Shen che dirige il Qi. Il Fuoco Ministro (Pericardio e Triplice Riscaldatore) applica dei meccanismi di filtrazione al vissuto ed alle relative esperienze: il Pc rappresenta i limiti ed i filtri che ci si pongono in maniera autonoma per rendere accettabile l’inaccettabile, per non fronteggiare le proprie paure, brame, avidità, abitudini cristallizzate (gabbie d’oro)… per non doversi confrontare col cambiamento. Il TR gestisce i limiti/ostacoli che si percepiscono al di fuori di sé, che l’entourage a cui si appartiene struttura intorno al proprio percorso di vita e realizzativo, come convenzioni sociali e familiari, aspettative dei parenti/amici/colleghi che facciano sentire limitati nel proprio essere ed esprimersi. Per approfondimenti sul Fuoco leggere il mio post precedente relativo al modello dei 5 Elementi.


Il Sapore Amaro è associato alla purificazione dal Calore (infiammazioni, bruciori, rossori, agitazione ed urgenza), alla purgazione ed all’eliminazione dell’Umidità (stagnazione di liquidi con secrezioni torbide, gonfiore, pienezza, impasse nel cammino, rimuginazione), alla stimolazione circolatoria dei liquidi, qualità queste che lo mettono in diretta relazione con Cuore ed Intestino Tenue, Pericardio e Triplice Riscaldatore, di cui ho appena accennato le caratteristiche.


É davvero significativo scoprire come la Via per l’Autenticità che dobbiamo al nostro Spirito ed alla nostra Natura Essenziale, cioè il Fuoco, passi anche per l’Amaro. Amaro nella vita (cibo ed esperienze), nella scoperta “dolorosa” di ciò che è rimasto latente e misterioso nella profondità del Mistero (Xuan) che caratterizza ogni umano e che solo con la Luce del Fuoco è possibile portare a manifestazione consapevole ed onesta. L’amarezza di illuminare ciò che ha creato ferite, traumi, rimpianti o rimorsi e che si era scelto di non affrontare.


Il percorso Alchemico Taoista della Scuola della Completa Realtà porta anche a questo, a guardare con la Luce del Cuore (consapevolezza onesta) tutto ciò che di stagnante, torbido, irrisolto, doloroso rimane nel profondo di ognuno di noi.


Solo con l’Amaro potremo lasciar andare tutto ciò (in Medicina Cinese parleremmo della purgazione dell’Umidità stagnante)… ma siamo sicuri che l’unico amaro che si può assumere sia quello dei cibi e delle verdure in particolare? Se parliamo dello Stadio Terra, si.


Con il procedere del raffinamento interno si impara a vivere l’Amaro delle situazioni come Via alla presa di coscienza ed alla capacità di salutare con un sorriso consapevole ciò che è stato importante e strutturale (nel bene e nel male, a priori da qualsiasi giudizio polare), ma che non può più esserlo ora.


Il Cuore si riempie di Sangue e di vissuto e poi se ne svuota fiondandoci in un nuovo ciclo di vita da esperire fecondamente. Tutto ha un ruolo finchè non arriva il momento di vivere altro (Yijing 56 – il Viandante o Il Viaggio).


L’Amaro, comunque lo si voglia intendere, aiuta a ripartire, salutando chi e cosa ci è stato accanto ed intorno per riprendere il Viaggio senza meta fissa ma animato da un Mandato Celeste da compiere, immutabile nel messaggio ma dinamico nella nostra capacità di comprenderlo e svelarlo in virtù del nostro livello di coscienza che diviene quotidianamente, senza rimpianto e resistenza.