Percezione della Realtà e Costituzione in Medicina Cinese

di Roberto Capponi


La Costituzione, alla luce della teoria energetica della Medicina CInese, è il frutto dell'organizzazione del potenziale ereditato operata dalla coscienza Spirituale, primus movens di ogni possibilità della vita. Per comprendere pienamente questa idea è necessario fare riferimento alla genesi della vita:

- una potenzialità corporea (genetica), derivante dall'unione dei genitori, offre il Jing/Essenza di cui si potrà disporre nella vita, animato dalla scintilla spirituale di origine familiare (Po), da cui discende l'attaccamento alla vita, l'istinto di sopravvivenza, l'identificazione con il corpo;

- in questo Veicolo corporeo discendono, attratti per differenza di potenziale, due aspetti Celesti: lo Hun e lo Shen; lo Hun rappresenta gli aspetti innati della persona, che nulla hanno a che fare con l'imprinting familiare, sia esso educativo o ereditario; esso è anche in relazione con il concetto di metempsicosi, secondo cui la coscienza individuale riprende il cammino evolutivo lì dove si era interrotto nella precedente incarnazione; esso è opposto e complementare al Po, spingendo la persona a tendere verso specifiche destinazioni. Lo Shen, complementare al Jing, rappresenta l'accensione della scintilla vitale che consente alla persona di incamminarsi nella vita, con una configurazione del sè organizzata, in cui Hun e Po si bilancino per consentire la corretta esperienza dell'esistenza, che diventi luminoso e fecondo strumento di scoperta ed espressione della propria Natura Essenziale.

Dalla relazione tra Hun e Po, "alloggiati" nel Jing ereditato, si determina il potenziale della Persona, non conoscibile se non attraverso la sua formalizzazione, che verrà qualificato dallo Shen: esso rappresenta la coscienza profonda, intuitiva del Sè che promuove la concretizzazione e la creazione della Costituzione, cioè del telaio strutturale del sè. Lo strumento che si occupa di organizzare la Costituzione a partire dal Potenziale è quello degli 8 Meridiani Straordinari.

Gli 8 Meridiani Straordinari rappresentano il mondo delle infinite possibilità, cioè il meccanismo di potenziale trasmutazione della Realtà, sulla base del cambiamento del paradigma percettivo e della rotta della Mente. Gli 8 Mer. Straordinari sono, a tutti gli effetti, il meccanismo Alchemico in cui la sinergia Jing/Shen (Acqua/Fuoco) può dare vita ad ogni possibilità prevista dal Destino che, in cuor proprio, ci si sente chiamati a compiere.

Inoltre, gli 8 Meridiani Straordinari sono in grado di permettere la perpetua evoluzione della Costituzione in virtù di come si percepisce il sè ed il mondo in cui si è inseriti: si tratta dei Meridiani Yin Qiao Mai e Yang Qiao Mai, ossia come il Dantian Inferiore (sede del Jing, sorgente del self, origine da cui si proviene, quello che si è) ed il Dantian Superiore (sede dello Shen, osservatorio di quel che ancora non si è ed a cui si tende per la Realizzazione) si confrontano con la vita e le sue istanze. Lo Yin Qiao Mai rappresenta l'auto-osservazione, l'esplorazione speleologica del sè e del proprio potenziale inespresso, inutilizzato, la presa di coscienza di quel che si è e di quel che si può. Lo Yang Qiao Mai è la constatazione della condizione in cui si è inseriti, in cui si vive e si procede quotidianamente, il Cammino in cui ci si sta cimentando.

Essendo responsabili della chiusura (Yin Qiao) e dell'apertura (Yang Qiao) degli occhi, i Qiao Mai rappresentano la possibilità di introiettare informazioni nei Dantian, che sono l'incarnazione dei principi archetipici terrestre (Dantian Inferiore - corpo e salute - Realtà tangibile) e celeste (Dantian Superiore - prospettive sulla vita - Realtà insostanziale), di modificarne la modalità di "attivazione ed utilizzo" delle relative essenze e di risvegliarsi alla Realtà sulla base di nuovi presupposti.

Per questa ragione, nella tradizione Taoista si da molta importanza alla pratica dei 5 Pilastri della Conoscenza, in quanto con essi la Mente può configurarsi nel rispetto dei parametri dei 5 Elementi, cioè il meccanismo organizzatore di ciò che esiste, in modo tale da evocarne l'intero potenziale per compiere quello per cui si sente di essere nati. Nella fattispecie, ognuno dei 5 Pilastri sintonizza la Mente su un preciso aspetto della realtà: lo studio dei Classici permettono la comprensione del meccanismo dell'esistenza e delle sue leggi; la Divinazione permette la comprensione della causa della vita nelle peculirità individuali; l'Alchimia (Riti) consente di trasformare la modalità di utilizzo del Potenziale, così da trasformare la vita stessa e le regole a cui è soggetta perchè sia sempre più in sintonia con quello che si sente di dover compiere; la Medicina consente di comprendere il meccanismo umano, tanto fisico, quanto psichico, così da poterne qualificare la manifestazione; le Arti Marziali promuovono il massimo sviluppo di quello che si è, per giungere a vivere l'esistenza con l'Autenticità di colui che sa affrontare le istanze e le sfide (naturali ed ovvie) del Cammino.

Questa comprensione deve profondamente e necessariamente responsabilizzare ogni singola persona a cosa si sceglie di dare credito, a cosa si sceglie di guardare, a quali valori si sente di voler intimamente aderire e con quale modalità si sceglie di mettere in gioco quel che si è, quel che si potrebbe diventare per giungere ad essere quel che ancora non si è ed a cui ci si sente chiamati dall'instancabile battito del Cuore.