Taoismo - 5 Pilastri

Le 5 Vie della Formazione per Comprendere la Realtà




I 5 Pilastri della Conoscenza Taoista rappresentano gli ambiti di studio e della formazione in cui gli Studenti si cimentano per sviluppare pienamente le proprie qualità psico - fisiche. La formazione nei 5 Pilastri offre gli strumenti con cui analizzare, affrontare e comprendere la Realtà nella sua completezza. Ognuno di questi cinque ambiti stimola la concezione e la cognizione dello Studente affinchè egli si apra a nuove possibilità di percezione del meccanismo causale che sottende ogni ambito dell'esistenza.


Testi Classici: Lo Studio dei Classici organizza la modalità percettiva ed orienta l'intenzione, motore di ogni processo energetico. In questo modo, la Mente Analitica si armonizza a quella Intuitiva, potenziando così grandemente le facoltà cognitive e spirituali. 


Riti ed Alchimia: Lo Studio dell'Alchimia ha lo scopo di far fare esperienza corporea dei meccanismi studiati e compresi attraverso i Classici. Modalità per trasformarsi, così da lasciar sorgere quel che ancora non si è, latente nella propria profondità, per trovare sensazione di completezza e coerenza tra origine e destinazione a cui si tende. 


Divinazione: Studio mirato a comprendere le cause, non solo le conseguenze  della realtà in cui si vive. Comprensione della relazione energetica tra territorio, ambiente, eventi ed influssi celesti con il sistema Umano in termini di Salute e Destino.


Medicina Cinese: Arte tesa a comprendere il meccanismo dell'umana condizione e l'espressione del proprio Potenziale con cui compiere il proprio Destino. Si comprende la modalità di utilizzo delle proprie risorse sulla base di cui evolvere a livello psico – fisico, instradandosi così sulla Via della guarigione e della longevità (“Energia Corretta”).


Arti Marziali Interne: Arti per esprimersi al massimo in relazione al proprio livello di autocoscienza. Rappresentano la Via con cui magnificare quel che si è per giungere allo stato di grazia di colui che, conscio di sé, scopre i propri limiti residui per superarsi.