Gli Incensi nella tradizione energetica Taoista

di Roberto Capponi


L’uso degli incensi nella tradizione energetica Taoista: conoscerli permette di scegliere il più adatto alla sessione di pratica a cui ci si accinge, alla persona a cui stiamo per applicare un trattamento o, semplicemente, per respirare l’essenza più adatta alla nostra esigenza.


Respirare permette di captare Tian Qi, cioè ossigeno, energia respiratoria ma anche Istruzioni del Cielo che indica dove andare per realizzare quel Destino che il Cuore sente di voler perseguire… Tian Qi va nel sangue, in cui viaggia lo Spirito individuale, lo Shen che rappresenta l’attitudine alla Vita che si lascia indirizzare dal Cielo tramite il Respiro: Tian Qi arricchita del profumo specifico, amplifica oltremodo la potenza del gesto respiratorio in sè e della sua profonda valenza interiore.


– Le Resine hanno impatto sulla Yuan Qi (energia costituzionale, vitalità), permettono di sintonizzarsi con il proprio Jing (essenza costituzionale, dna, self confidence, “io sono”) così da pacificarsi con la propria interiorità. Permettono di guarire le ferite interiori (così come le essenze delle Resine trattano fratture, ferite, emorragie). Tengono lontane le negatività (funzione apotropaica) e le infestazioni degli insetti (accendere uno stick di Resine quando ci sono le zanzare, risolve molto!), non a caso vengono usate nelle tradizioni liturgiche e di elevazione in tutto il mondo e permettono di ottenere udienza presso la scintilla Celeste, Divina che alberga nel Cuore di ognuno di noi. Le più famose sono Benzoino, Franchincenso (Incenso), Mirra, Ambra, Palosanto.


– Il Legno impatta ancora una volta sulla Yuan Qi (la cui parola chiave simbolica è “io agisco nella vita secondo me stesso“) ha la proprietà di sbloccare l’impasse in cui si versa, di far riprendere il Cammino dove si è interrotto. Inoltre il Legno ha la grande qualità di offrire protezione: lì dove le Resine tengono lontane le negatività, il Legno invece offre scudo e protezione alla persona, facendola sentire forte, al sicuro, invulnerabile e protetta contro qualsiasi avversità, poichè il Legno è la protezione, il rivestimento dell’Albero (non dimentichiamo come la tradizione Taoista paragoni l’essere umano all’Albero). Dice la tradizione cinese che nessuno Spirito Maligno può avvicinarsi ad un ambiente in cui stiano bruciando Resine o Legno. I tipi di Legno più famosi sono Cedro, Sandalo, Rosa.


– Le Radici (Vetiver, Nardo, Zenzero) hanno il potere di radicare lo Spirito della persona nel proprio Jing, nella propria struttura essenziale, proteggendolo dal Vento patogeno degli eventi che fanno perdere coscienza di noi, sradicandoci e facendoci sentire impotenti come foglie al vento. Radicandosi in sè, nelle proprie potenzialità infinite, nel qui ed ora, la persona ritrova calma, quiete, serenità e radici sufficienti per affrontare le tempeste.


– I Fiori hanno effetto sulla Ying Qi (energia consapevole, nutritiva, cognitiva ed elaborativa, cioè metabolica… parola chiave io sento, io provo, io vivo). La caratteristica del Fiore è quella di aprirsi, di sbocciare, di fiorire ed è ciò che consentono alla persona che se ne avvale: permettono di aprirsi alla vita, di abbandonare le resistenze interne (Pericardio) ed esterne (Triplice Riscaldatore) che impediscono di vivere pienamente, fecondamente, riccamente e completamente le esperienze davanti a cui la Vita ci mette. Inoltre, consentono di quietare le emozioni dirompenti, incontrollabili oppure quelle latenti, tenute nascoste, bloccate all’interno, anche se ben presenti alla coscienza di chi le vive, consentendo di liberarsene. I Fiori più famosi sono Rosa, Lavanda, Ylang Ylang, Patchouli, Vaniglia, Gelsomino.


– Le Spezie appartengono sempre alla Ying Qi ed hanno proprietà di smuovere, di liberare, di far fluire, di rilassare poichè, come recita l’adagio della Medicina Cinese “se c’è dolore è a causa del Qi che non circola, se il Qi circolasse non potrebbe esservi dolore”. Ciò significa che mettono in feconda relazione Ying Qi (come già detto, Energia Nutritiva) e Wei Qi (energia dinamica, reattiva, funzionale), così da poter promuovere l’attività metabolica. Altresì, promuovono la digestione, l’assimilazione, l’assorbimento non solo dei cibi, ma anche e specialmente delle esperienze che non si riescono a metabolizzare e che rimangono sullo Stomaco. Cannella, Cardamomo, Chiodi di Garofano, Zenzero, Salvia sono tra i più diffusi.


– Gli Incensi della Wei Qi (energia reattiva, istintiva, sensoriale, motrice, funzionale, di attivazione della risposta immunitaria… parola chiave io mi relaziono) sono quelli relativi a foglie, frutti e tutto ciò che della pianta è estroverso, come anche gli aghetti delle Conifere. Hanno il compito di permettere l’esteriorizzazione, l‘apertura a scopo di manifestazione di quel che c’è dentro. Sono fortemente in relazione all’Elemento Legno, che porta dallo Yin (intero) allo Yang (esterno), facendo sentire la persona in grado di superare il vorrei ma non posso che la caratterizza. Aghi di Pino, Menta, Eucalipto, Lemongrass, Rosmarino, Neroli sono tra i più diffusi.