Microcosmo e Macrocosmo nelle Arti Taoiste

di Roberto Capponi


L'umano è un riflesso microscopico della legge universale che Dante definì "l'amor che move il sole e l'altre stelle". Qualsiasi processo caratterizzi l'umana condizione, è presente in egual misura nel meccanismo cosmico. I Taoisti, nel loro straordinario ed instancabile processo di esplorazione della Natura, hanno prodotto diversi modelli di lavoro, relativi ai 5 Pilastri della Conoscenza, con cui approcciare il processo di ricongiunzione del praticante con la Sorgente da cui tutto il creato deriva.


Due dei 5 Pilastri partono dal lavoro concettuale, teorico e di studio per acquisire la necessaria configurazione del Pensiero per trasformare la circolazione energetica e consentire la sintonia del praticante con il flusso degli eventi: così facendo, comprenderà il rapporto Causa - Effetto ed il Meccanismo Organizzatore della vita in sé. Cio' produrra' abbandono alla perfezione dell'esistenza, con il sorgere del sentimento di pace, quiete e fiducia nel Destino a cui si è chiamati. Il cambiamento prodotto internamente permette al praticante di scoprire sempre più chiaramente le carte ricevute in sorte per onorare l'esistenza ed il suo fine ultimo. QuestI sono i Pilastri della Divinazione e dei Testi Classici.


Altri due Pilastri partono dall'esperienza del se' per poi comprendere il Principio Supremo. Si tratta dei Pilastri dei Riti (a cui appartengono Qi Gong, Meditazione edi Alchimia) e delle Arti Marziali. L'immersione nelle proprie sensazioni, scoprire la differenza fisica, energetica e di concezione tra Zheng Qi (Energia Corretta) e Xie Qi (Energia Deviata), esplorare il mutamento progressivo (Qi Gong) o esplosivo (Alchimia) dei propri stati di coscienza, l'evolvere della propria potenzialità corporea ed il divenire costituzionale sono lo strumento attraverso cui ci si coordina con il mutamento del cosmo stesso, in ogni sua manifestazione. In questo modo, si comprende come ogni gesto o pensiero siano in grado di interagire con l'energia macrocosmica, influenzando il mondo in cui si vive, sviluppando profonda responsabilità nei confronti del proprio modus vivendi.


Il Pilastro della Medicina rappresenta la Via dell'umana condizione che, vivendo con presenza la quotidianità e le sue istanze, più o meno sfidanti, cerca l'autenticità nel modus operandi allo scopo di fluire con gli eventi, liberi dalle brame che impediscono l'accettazione delle circostanze. Si comprende come la malattia sia espressione della frattura prodotta tra percorso intrapreso e ciò per cui in realtà ci si sente chiamati nella vita. Ciò avviene a causa della resistenza che si oppone al divenire degli eventi, rifiutandosi di modellarsi su di essi per via dell'identificazione con le proprie paure, ansie e brame che impediscono di essere se stessi fino in fondo. Riorganizzare la salute permette di svegliarsi a cotanta realtà, per riprendere il cammino lì dove si è interrotto, producendo malessere e malattia.


Ognuno dei 5 Pilastri del Taoismo è in grado di provvedere al completo sviluppo umano in maniera totale, in quanto permette di svegliarsi al Dao ed alle sue immutabili leggi e di comprendere completamente la Realtà.