Taoismo della Completa Realtà: sincretismo come Via evolutiva

di Roberto Capponi


Il Taoismo della Completa Realtà (Quan Zhen Dao 全真道), nato nella dinastia Song (960 - 1279 d.C.) ad opera di Wang Chongyang, è una corrente sincretica, in cui il Taoismo si è arricchito di intense sfumature del Buddhismo Chan e del Confucianesimo. Il fondatore, l'Immortale Wang Chongyang, fu un ufficiale Confuciano, successivamente si dedicò alla pratica Buddhista, fino a quando fu istruito da Lu Dongbin ("Chunyangzi", uno degli 8 Immortali del Taoismo). Il Taoismo della Completa Realtà, cardine filosofico, culturale ed operativo del Centro Tian Chong 天沖, offre un percorso di sviluppo psico - fisico che si basa sugli insegnamenti delle tre Correnti:


Confucianesimo --> prima fase dell'addestramento, in cui il praticante rettifica comportamenti, modus vivendi e configura il pensiero su principi di auto - miglioramento perpetuo, responsabilità nei confronti del mondo in cui si vive, costruzione di un paradigma personale volto all'integrita' ed alla lealtà. Dai propri progressi, spirito di abnegazione e rettitudine dipendono la crescita ed il benessere della società intera, creando un'onda di elevazione o abbrutimento che coinvolge tutto ciò che orbita nella propria sfera di influenza. In breve, il metodo Confuciano suggerisce di evocare quel che si è in Natura, incanalandolo in una modalità tesa al perfezionamento ed al bene comune, da cui deriva una società illuminata. Scelte corrette, stile di vita adeguato, riconfigurazione del paradigma percettivo (Piccola Virtù o Veicolo).


Buddhismo --> seconda fase del lavoro, in cui il praticante cerca il distacco dalle dipendenze ed attaccamenti, nei confronti degli stimoli del mondo e dell'idea che si ha di sé. Una volta che ci si libera delle sovrastrutture vincolanti, come esperienze, ricordi, traumi, attaccamenti affettivi familiari o sentimentali, paure e desideri, egocentrismo ed aspettative, ci si scopre per quel che si è in realtà: il Re è nudo! E si impara che il Re non è tale in virtù della veste e degli ornamenti, ma in funzione del l'investitura ricevuta dal Cielo. L'approccio Buddhista è teso al raggiungimento dell'indipendenza dalle condizioni esterne e dall'apparenza sotto cui si cela il proprio essere. Una volta liberi, liberati e liberatori, ci si reimmerge nel mondo per aiutare. Dedicarsi totalmente a quello per cui il Cuore batte ininterrottamente, costi quel che costi, liberi dalla necessità della comfort zone (Media Virtù o Veicolo).


Taoismo --> terza fase del lavoro, in cui il praticante vota se stesso al percorso in divenire che si qualifica rispondendo alle 3 grandi domande: 1) qual è il mio potenziale? 2) a che scopo sono nato? 3) come posso realizzare quello che sento essere il mio Destino? Libertà e semplicità come motori che sospingano la persona a dirigersi dove la vita acquista senso e dona sensazione di completezza e sazietà; fiducia, speranza, passione e gratitudine come modalità che accompagnino durante il Viaggio. Superamento e rinnovamento del proprio modus operandi e della concezione di sé come strumento irrinunciabile. Auto - esplorazione e fiducia incrollabile in sé e nella perfezione della vita ricevuta in sorte, in quanto perfettamente configurata sulle risorse del proprio potenziale come unica certezza. Il metodo Taoista è la Via dell'Autenticita', propria di colui che cerca se stesso per realizzare quel mandato che coinvolge non solo la propria realizzazione, ma apre anche il mondo a nuove possibilità e prospettive, grazie alla propria esistenza. Raggiungere la disidentificazione da corpo, ruolo ed eventi, i quali non sono l'essenza di sé, ma solo strumenti e stimoli per lo sviluppo spirituale (Grande Virtù o Veicolo).


Questa struttura intrinseca al Taoismo Quan Zhen, grazie alla progressiva trasformazione della Mente, del Pensiero e della Concezione, permette allo Spirito di emergere e brillare, così da portare a trasmutazione la condizione di salute, la qualità della vita nel mondo e nella società e le prospettive sul divenire con cui diventare quel che ancora si è solo in potenza. Le Arti e le Discipline relative ai 5 Pilastri (Classici, Alchimia e Riti, Divinazione, Medicina Arti Marziali) sono configurate su questa prospettiva filosofica: sviluppando la propria Mente attraverso essa, l'energia sarà libera di fluire nella maniera più completa ed efficace, portando la persona non solo ad un pieno sviluppo delle qualità fisiche e di salute, ma anche alla coscienza di come ognuno che sia in vita sia totalmente in grado di dirigersi luminosamente verso il compimento del proprio Destino, senza l'alibi famoso "...ci vogliono 100 vite per riuscirci...". Chi ha tempo, non aspetti tempo! La coltivazione di queste qualità permetteranno la crescita esponenziale proprie capacità in tutte le Arti: percorsi tecnici nati in uno specifico ambiente filosofico e culturale, non porteranno agli stessi risultati se sviluppati in un contesto avulso dai principi sorgenti.


Questo è il Dao del Centro Tian Chong 天沖道