Xing e Ming: Natura Essenziale e Vita in divenire

di Roberto Capponi


Nella tradizione Taoista esistono due grandi approcci all'autocoltivazione:

- "xianxing houming" (prima Xing, poi Ming)
- "xianming houxing" (prima Ming, poi Xing)

Questi due approcci, caratteristici in origine delle correnti Quanzhen Dao, il Taoismo della Completa Realtà, del Nord e dell'Est, del Sud e dell'Ovest, rappresentano anche il percorso di sviluppo che si dispiega attraverso la pratica delle diverse Arti relative ai 5 Pilastri della Conoscenza Taoista: ognuna di esse mira al completo sprigionarsi del potenziale umano, così da poter onorare ciò che da senso e significato all'esistenza, ma i due metodi offrono vie di coltivazione opposte e complementari per giungere alla stessa vetta.


Prima Xing (Natura Essenziale) e poi Ming (Esistenza, Vita in divenire per realizzare il proprio Destino) è l'approccio del Taoismo del Nord e dell'Est e si ritrova fortemente nel pilastro dei Classici, dei Riti (Alchimia Interna, Meditazione) ed in quello della Divinazione; questo percorso conduce a diventare "Zhenren", cioè la persona Autentica, Realizzata: si tratta di colui che ha sprigionato la propria Natura Essenziale da tutti i condizionamenti sovrastrutturali: su questa base di risveglio alla propria intima Verità, egli conduce una vita luminosa tesa al compimento del proprio Destino. Chi segue questa Via scopre, libera e fa brillare la propria Natura Essenziale (Xing), puro microcosmo della verità universale, così da comprendere la legge macrocosmica e condurre una vita autentica tesa alla Realizzazione del proprio Destino (Ming). Il processo prevede tre fasi principali:


1) auto osservazione ed esplorazione attraverso un'indagine speleologica enterocettiva e di coscienza; ci si rende conto di come si è, comprendendo le impasse e gli irrisolti che caratterizzano il proprio curriculum vitae, facendo scelte di cambiamento consci che, per guarire e riorganizzare la vita ed il cammino verso la destinazione per cui il Cuore batte, è necessario fare scelte diverse da quelle che hanno portato alla sofferenza ed al discomfort, propri dell'umana condizione non coltivata; questa fase esprime il concetto di Onestà - Shen e porta a compimento il primi due steps alchemici (Ripristino e Trasformazione).

2) reinstradatosi sulla Via del corretto auto-sviluppo che conduce verso i lidi del benessere e della pace con se stessi e con la propria esistenza, si sviluppa la comprensione della causa del proprio essere, della propria configurazione psico - fisica, di quello a cui si è chiamati nella vita, a cui votarsi senza riserve e delle carte ricevute in sorte dal Destino per giungere a Realizzazione; questo è il principio del Mistero - Xuan e coinvolge il terzo step dell'alchimia (Trasmutazione).

3) aprirsi a vivere pienamente la vita, permeati e sospinti da quello che, ormai, non è più Mistero, comprendendo la propria responsabilità ed influenza nei confronti non solo del proprio Destino, ma di quello di tutti coloro che orbitano nella propria vita; si sviluppa il sentimento della disidentificazione da corpo, ruolo ed eventi, giungendo al modus vivendi basato sul principio della non interferenza, lasciando che tutto sia come è in natura, reagendo e modellandosi sulle istanze dell'esistenza, senza forzarne i meccanismi. Questo è il principio dell'Autenticita' - Zhen e completa il processo alchemico con lo stage della Liberazione.


In questo modo, il praticante lascia che la scintilla Celeste ancestrale possa finalmente brillare senza limiti, per scoprire in sé la perfezione (Zhenren significa anche persona Perfezionata, Perfetta) della Matrice che da vita al tutto, anche a Cielo e Terra, che sono "semplici" manifestazioni del Principio Sorgente e del suo potere creativo, il motore immobile da cui tutto discende. Questa scoperta al proprio interno permette di comprendere il meccanismo stesso della Creazione e dello svolgersi della Vita, portando lo Spirito a liberarsi dalla prigionia del nome e dell'identità, riconoscendosi nella perfezione del Destino collettivo di cui si è luminescente ingranaggio insostituibile.


Prima Ming (Esistenza, Vita in divenire per realizzare il proprio Destino) e poi Xing (Natura Essenziale) è, diversamente, l'approccio del Taoismo del Sud e dell'Ovest e caratterizza l'approccio dei pilastri dei Riti (Qi Gong), della Medicina e delle Arti Marziali. Esso si basa sulla corretta gestione di Zheng Qi (energia corretta) e la conversione in essa di Xie Qi (energia deviata, dunque patogena). Questo percorso conduce il praticante a raggiungere la condizione "Ziran", cioè spontaneo e naturale. Si tratta di colui che ha seguito in libertà e naturalezza, via via che ci si addentra nel Cammino sempre più consapevolmente e con maggiore chiarezza, la propria Natura come motore del vivere, fino a giungere alla totale liberazione del proprio essere in potenza. Chi segue questa Via allinea ed armonizza se stesso alla legge Naturale nel vivere quotidiano teso ad onorare la ragion d'essere per cui si è in vita (Ming), così da scoprire progressivamente se stesso e la propria Natura Essenziale in qualità di microcosmo (Xing). Questo percorso si basa sulla scoperta, la consapevolezza e la gestione del proprio Qi e dell'utilizzo che se ne fa: "Zheng Qi" è il Qi Corretto, spesso definito "fisiologico": esso indica la perfetta sinergia delle diverse qualità energetiche che animano la vita (Yuan Qi, Ying Qi e Wei Qi). La maggiore o minore consapevolezza della causa della propria esistenza e del Destino ricevuto in sorte, qualifichera' l'utilizzo del proprio Qi in Zheng (corretto) o Xie (deviato): "Xie Qi" è l'utilizzo delle proprie risorse basato sulla sofferenza e sulla difficoltà del vivere, piuttosto che sulla spinta realizzativa.


I Classici della Medicina dell'Imperatore Giallo, Huangdi Neijing Suwen e Lingshu, spiegano come la malattia, cioè Xie Qi, derivi dal Vento e dal Freddo (Suwen) e dal Qi Controcorrente (Lingshu). Il Vento Freddo del Suwen è il simbolo della difficoltà di essere ed agire (Vento) e del sentimento dell'impossibilita' o della resa (Freddo) che nascono in un difficoltoso rapporto con il mondo, la società, l'ambiente. Il Qi Controcorrente del Lingshu richiama ai conflitti interiori, alle disarmonie tra il sentire e l'agire, tra l'essere ed il fare, condizioni che conducono a disordine della circolazione energetica. Pacificarsi con il mondo e con se stessi è la Via per trasformare Xie Qi in Zheng Qi, operando un processo graduale (che va di pari passo con la guarigione psico - fisica e con la produzione di Forza Interna) di risveglio a se stessi ed allo scopo della propria vita, così da generare una vera conversione verso il Mandato ricevuto in sorte per l'esistenza che si conduce. Eradicando le patologie, ci si ritroverà faccia a faccia con le loro cause emotive, psichiche, traumatiche, così da riorganizzazione il paradigma percettivo in merito a tutto ciò che nella vita è rimasto irrisolto, stagnante, quindi causa di patologia.


La guarigione ed il conseguente sviluppo del proprio Vigore Interno diventa così l'occasione di riconciliarsi con la propria esistenza, anche nei suoi aspetti più duri, lasciando sorgere, come conseguenza, una sempre più luminosa fede nella perfezione del disegno a cui il Cielo ha chiamato ogni vivente: si comprende come la difficoltà e la malattia nascono nella resistenza (Vento Freddo o Qi Controcorrente) e nel non adattamento a ciò che la vita propone. Coscienza di sé, libertà di espressione, auto-rinnovamento migliorativo ed adattamento flessibile all'evento preservando la propria integrità è la Via con cui condurre il Cammino.

Tonificare i deficit energetici (simbolo della non coscienza del proprio potenziale) e sbloccare le stasi (simbolo del proprio conflitto con la vita) è la Via con cui si può fluire con la Natura, rispettando l'alternanza Yin - Yang, cioè giorno e notte, caldo e freddo, luce e buio...a cui il sistema energetico si accorda e su cui si modella per natura. Stasi e deficit impediscono al sistema energetico di fluire secondo natura: risolvendole, si diventa liberi da se stessi (brame, bisogni e conflitti, potere), così da diventare compagni di Cielo e Terra.